
Anche in India
abbiamo attivato una collaborazione, con centro a Mumbay, forse la città
più dinamica a livello business del pur variegato Paese.
La scelta si
è basata anche su una scelta d'ordine climatico, che rende meno
faticosa la permanenza.
Con il Brasile,
l'India dovrebbe essere la prossima Cina.
Noi non siamo completamente d'accordo, perchè le caratteristiche
operative e sociali della Cina crediamo siano irripetibili.
L'India è
comunque un Paese di grande capacità manufatturiera, ancora con
problemi abbastanza gravi per la logistica e le comunicazioni.
Benchè l'inglese sia abbastanza più diffuso che in Cina,
ampie sono ancora le sacche di analfabetismo, che creano difficoltà
per determinati prodotti di bassa o nessuna tecnologia.
Benchè
noi preferiamo la Cina, o persino il Vietnam, non abbiamo potuto non
essere anche in questo grande e confuso Paese, che fornisce la classe
impiegatizia a gran parte del Medioriente.
Qui non possiamo
vantare i contatti e le relazioni di altre postazioni, ma un primo aiuto
possiamo sempre darlo, in attesa che l'India stessa decida come volersi
rapportare con l'Occidente..